Il particolare loggiato di Piazza Marini, chiamata anche “Piazza delle Erbe”, rappresenta per la città il luogo simbolo del commercio.
Edificati nel 1861 i Portici furono realizzati per far fronte allo sviluppo del crescente commercio della canapa. Li fecero costruire i Principi Torlonia, proprietari della grande azienda agricola La Torre di San Mauro Pascoli, dove il padre del poeta Giovanni Pascoli lavorò come fattore.
Ancora oggi la Piazza è sede del mercato ortofrutticolo del venerdì mattina.
La piccola piazza è dedicata a Ludovico Marini, nobile santarcangiolese nato nel 1820, che si è distinto nei combattimenti risorgimentali, prima contro l’Austria e successivamente per la difesa della neonata Repubblica.
Dopo l’unità d’Italia, è stato fondamentale il suo intervento per far passare a Santarcangelo la linea ferroviaria e per aver fondato la Società Operaia di Mutuo Soccorso della città.
Per la cultura locale questi portici e questa piazza sono legati al Caffè Trieste che fino al 1997 aveva sede in questo luogo.
Nella seconda metà del Novecento il Caffè, allora di proprietà dei genitori del poeta e scrittore Raffaello Baldini, era famoso per la frequentazione delle più importanti figure intellettuali della città; qui nacque quello che ironicamente i santarcangiolesi definirono il “Circolo del Giudizio”.